Delibera della Giunta Regionale n. 43 del 28/02/2014

AA003103     Oggetto dell’Atto:

APPROVAZIONE SCHEMA DI PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE E UFFICIO
SCOLASTICO REGIONALE – MIUR DELLA CAMPANIA PER LA DEFINIZIONE DEL
PERCORSO DI INDIVIDUAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO,
DI DIAGNOSI E DI CERTIFICAZIONE DEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
(DSA), IN AMBITO SCOLASTICO E CLINICO, E APPROVAZIONE DEL MODELLO DI
CERTIFICAZIONE SANITARIA PER I DSA.

DGRC 43_2014_Percorso DSA

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Il CTS che cosa è

Il CTS è uno degli interventi…….

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ICF

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha elaborato nel 2001 uno strumento di classificazione che analizza e descrive la disabilità come esperienza umana che tutti possono sperimentare. Tale strumento, denominato ICF, propone un approccio all’individuo normodotato e diversamente abile dalla portata innovativa … Continua a leggere

CTS

Progetto Azione 4 e 5                  http://archivio.pubblica.istruzione.it/dgstudente/disabilita/ntd/azione4_5.shtml   Il Progetto ha istituito la prima rete pubblica di Centri per gli ausili (denominati Centri Territoriali di Supporto – CTS). Tale rete, distribuita uniformemente su tutto il territorio italiano, offre consulenze e … Continua a leggere

Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali e il modello antropologico ICF dell’OMS

BES – Bisogni Educativi Speciali

L’espressione “Bisogni Educativi Speciali” (BES) è entrata nel vasto uso in Italia dopo l’emanazione della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“.

http://ww2.istruzioneer.it/bes/

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“Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”: concetti chiave e orientamenti per l’azione.

 

http://www.istitutosuperioreischia.it/integrazione%20alunni/protlo45_13all1%20circolare%20lombardia.pdf

 

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Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali e il modello antropologico ICF dell’OMS

 

http://archivio.pubblica.istruzione.it/dgstudente/icare/bisogni_educativi_speciali.shtml

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Bisogni educativi speciali (BES): norme, azioni da intraprendere, esempi di programmazione e commenti

http://www.orizzontescuola.it/news/bisogni-educativi-speciali-norme-azioni-intraprendere-esepi-programmazione-e-commenti

 

 

 

BES Bisogni Educativi Speciali

Bisogni Educativi Speciali-BES

“Un bisogno educativo speciale è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito
educativo ed apprenditivo, espressa in funzionamento( nei vari ambiti della
salute secondo il modello ICF dell’OMS) problematico anche per il soggetto,
in termini di danno, ostacolo o stigma sociale, indipendentemente dall’eziologia,
e che necessita di educazione speciale individualizzata”    D. Ianes

 

Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali vivono una situazione particolare, che li ostacola nell’apprendimento e nello sviluppo: questa situazione negativa può essere a livello organico, biologico, oppure familiare, sociale, ambientale, contestuale o in combinazioni di queste. […]

http://lineadidattica.altervista.org/bes.html

 

 

Approfondimenti

 

  • MIUR  
  1.  http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/famiglie/alunni_disabili

 

  • Convegno, Mainstreaming in education, Roma 14 giugno 2002 La normativa sull’educazione inclusiva delle persone con disabilità in Italia.L a storia, gli aspetti istituzionali e le prassi applicative di Salvatore Nocera
  1. http://www.grusol.it/informazioni/25-06-02qua.asp

 

  • Persone con disabilità e diritti 
  1. http://www.handylex.org/

 

  • La Legge 104/92
  1. http://www.disabili.com/legge-e-fisco/speciali-legge-a-fisco/legge-104-disabili

 

  • Ai cittadini lavoratori, portatori di handicap grave riconosciuto ai sensi dell’art 3, comma 3 Legge 104/92 e ai loro familiari vengono concessi …..
  1. http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5792

Decreto che istituisce sul territorio regionale una rete di n.45 Centri Territoriali per l’Integrazione

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Direzione Generale Regionale per la Campania.

Il Direttore Generale

Prot. AOODRCA 9728/U del 05/12/2013

IL DIRETTORE GENERALE

VISTA la Legge n. 104 del 5/2/92” Legge Quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti

delle persone in situazione di handicap”;

VISTO il D.L.vo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato

alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n.59” (GU n. 92 del

21/4/1998 –Supplemento Ordinario n. 77);

VISTA la Legge n. 170 dell’8/10/2010 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento

in ambito scolastico” ( GU n. 244 del 18/10/2010 );

VISTO il D.M. n. 5669 del 12/07/2011 recante le disposizioni attuative della Legge n. 170

dell’8/10/2010 e le allegate “Linee guida” per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con

disturbi specifici di apprendimento;

VISTA la Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con bisogni

educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”;

VISTA la C.M. n.8, prot 561 del 6 marzo 2013, che fornisce Indicazioni operative per l’applicazione

della Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012;

VISTO il Progetto denominato “Nuove Tecnologie e Disabilità” promosso e finanziato dal M.I.U.R,

Dipartimento per l’Istruzione, Direzione generale per lo studente, che con l’azione 4 e 5 ha istituito una

rete di 92 Centri per gli ausili denominata Centri Territoriali di Supporto (C.T.S.);

VISTA la Legge Regionale n. 11 del 15/03/1984 (GU n.146 del 29/05/1984) “Norme per la

prevenzione, cura e riabilitazione degli handicap per l’inserimento nella vita sociale”;

CONSIDERATA l’opportunità di attuare una programmazione ed una organizzazione dei servizi alle

persone con Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.) realmente aderenti alle esigenze specifiche della realtà

territoriale delle cinque province, ottimizzando le risorse umane ed economiche, anche attraverso

interventi interistituzionali;

VISTI i propri decreti di costituzione della rete regionale di Centri Territoriali di Supporto (C.T.S.) del

31/05/2013, prot.000410 e del 20/11/2013, prot.9221;

VISTA la nota prot. 4085/U 30/05/2013 dell’Ufficio IV di questa USR per la Campania relativa alla

disponibilità a candidarsi per ricoprire il ruolo Centri Territoriali per l’Integrazione (C.T.I.) quale

capofila nello specifico territorio;

VISTO il verbale del Gruppo di Lavoro regionale del 16/10/2013 e la relativa proposta di reti Centri

Territoriali per l’Integrazione (C.T.I.) per ciascuna provincia.

DECRETA

1) Si istituisce sul territorio regionale una rete di n.45 Centri Territoriali per l’Integrazione (C.T.I.).

2) I n. 45 Centri Territoriali per l’Integrazione (C.T.I.) sono così distribuiti sui territori provinciali

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Direzione Generale Regionale per la Campania.

Il Direttore Generale

Avellino n. 3 C.T.I.

Benevento n. 5 C.T.I.

Caserta n. 7 C.T.I.

Napoli n. 23 C.T.I.

Salerno n. 7 C.T.I.

3) I Centri Territoriali per l’Integrazione (C.T.I.) sono incardinati nelle Istituzioni Scolastiche capofila

di rete e saranno coordinati dai Centri Territoriali di Supporto (C.T.S.) presenti sul ciascun territorio

provinciale;

4) con successiva nota, nell’ottica dell’ottimizzazione e della funzionalità delle specifiche competenze,

saranno definiti ulteriormente i compiti dei Centri Territoriali per l’Integrazione (C.T.I.) e dei

Centri Territoriali di Supporto (C.T.S.), fermo restando quanto disposto nel DM 12/07/2011 e nelle

Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e studenti con DSA;

5) nessun gettone di presenza è previsto per la partecipazione ai lavori di delibera, progettazione e

organizzazione delle attività dei C.T.I.

Prov. di AVELLINO

COMUNI CTI

Lioni IS ” L.Vanvitelli” di Lioni

Avellino ISA “De Luca” di Avellino

Cervinara IS “L.Einaudi” di Cervinara

Prov. di BENEVENTO

COMUNI CTI

Benevento I.S. “S. Filippo”

Sant’Angelo a Cupolo I.C.”Siani” S.Angelo a Cupolo

Airola DD “Padre Pio” Airola

Telese Terme IC Telese Terme

Fragneto Monforte IC Fragneto Monforte

Prov. di CASERTA

COMUNI CTI

Arienzo I.C.”G. Galilei” di Arienzo

Sessa Aurunca I.C. “s.Leone IX” di Sessa Aurunca

Marcianise 1° CD di Marcianise

Aversa I.C. Cimarosa

Casaluce I.C. “L. Van Beethoven” di Casaluce

Capua I.C. “Pier delle Vigne” di Capua

Castel Volturno I.S. di Castel Volturno

Prov. di NAPOLI

COMUNI CTI

Napoli, II Municipalità I S “Serra”

Napoli, IV Municipalità I . C . “B. Colletta”

Napoli, VI Municipalità I C “46° Scialoia-Cortese”

Napoli, VIII Municipalità I C ” 5 8°-Kennedy”

Napoli, IX Municipalità I T I Giordani

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Direzione Generale Regionale per la Campania.

Il Direttore Generale

Napoli, X Municipalità ITIS “Righi”

Portici IPSIA “Enriquez”

Pozzuoli I.C.”4°-Pergo lesi”

Marano di Napoli 1° CD di Mara no

Frattamaggiore IPIA “M. Niglio”di Frattamaggiore

Casoria IS “A.Torrente”di Casoria

Casavatore IC De Curtis

Afragola 3° CD di Afragola

Nola S.S.1° g rado “Merliano Tansillo”

Pollena Trocchia I.C. “G. Donizetti”

Pomigliano d’Arco ISIS “Europa”

Sant’Anastasia IC 3°

Ottaviano IS “De Medici”

San Giorgio a Cremano ITIS “Enrico Medi”

Torre Annunziata Sec.di 1°grado” Pascoli”

Torre del Greco I.C.”Angioletti” di Torre del Greco

Santa Maria la Carità I.C. “E. Borrelli”di S. Maria la Carità

Vico Equense 1° CD di Vico E quenze

Prov. di SALERNO

COMUNI CTI

Nocera Inferiore 3 ° CD di Nocera Inferiore

Pagani IPSSEOA “M Pittoni”di Pagani

Cava de’ Tirreni Liceo Ling.”F. De Filippis”

Eboli 1° C.D. Eboli

Battipaglia I.S. “E. Ferrari”

Salerno 10° CD “To rrione Alto”

Castelnuovo Cilento IPSEOA di Castelnuovo Cilento

Il Direttore Generale

F.to Diego Bouché